Come sta Vittorio Sgarbi: le parole della figlia Evelina hanno alimentato ulteriori dubbi sul critico d’arte e le sue condizioni di salute.
L’apparizione al Salone del Libro di Torino di Vittorio Sgarbi aveva alimentato sospetti e teorie sulle reali condizioni di salute del critico d’arte. La sua figura, visibilmente sciupata, aveva contribuito a far pensare ad una situazione non certo ottimale dell’uomo, al netto degli evidenti tentativi di tornare alla normalità. A fornire aggiornamenti sul volto tv è stata, adesso, sua figlia Evelina, intervenuta a ‘La Volta Buona’, programma di Rai 1 condotto da Caterina Balivo.

Vittorio Sgarbi: il rapporto attuale con la figlia Evelina
Nel corso degli ultimi mesi, Evelina Sgarbi, figlia di Vittorio Sgarbi, ha spesso fornito aggiornamenti sulle condizioni di salute del padre sottolineando, anche in ambito legale, come non sia affatto convinta delle persone che stiano circondando l’uomo e di come se ne stiano occupando. Lei, però, risulta essere, per varie ragioni, staccata dalla quotidianità del padre ma non per un litigio: “Non c’è mai stato un allontanamento tra di noi, non abbiamo litigato. Lui ha avuto questo problema di salute e io semplicemente sono convinta di quello che ho fatto, io ho voluto agire per il suo bene“, ha fatto sapere a ‘La Volta Buona’ su Rai 1.
Come sta il critico d’arte: “Come un involucro vuoto”
Secondo Evelina, suo padre continua a stare male e ad essere in qualche modo sfruttato: “Basta avere gli occhi per vedere le ultime uscite, lo portano un giro come fosse un brand, come un cognome che funziona e che continua a funzionare”. “Lui non ragiona più con la sua testa“, ha detto ancora la figlia del critico d’arte.
Il racconto di Evelina sul padre ha poi coinvolto anche tutte le persone che adesso lo circondano: “Non ha telefono, agenda. Viene portato in giro come un involucro vuoto. E se volesse sentirmi lo farebbe”. Secondo la ragazza, Sgarbi sarebbe stato “plagiato” perché “facilmente manipolabile”.